Generated by All in One SEO v4.9.10, this is an llms.txt file, used by LLMs to index the site. # Ulteriore Ulteriore esplora le immagini e i modi in cui le attraversiamo. Nel 2026 prende forma tra mostre, incontri e pratiche culturali che mettono in relazione artisti e territori, aprendo a nuovi modi di guardare e collaborare. ## Sitemaps - [XML Sitemap](https://www.progettoulteriore.com/sitemap.xml): Contains all public & indexable URLs for this website. ## Pagine - [Home](https://www.progettoulteriore.com/) - Ulteriore esplora le immagini e i modi in cui le attraversiamo. Nel 2026 prende forma tra mostre, incontri e pratiche culturali che mettono in relazione artisti e territori, aprendo a nuovi modi di guardare e collaborare. Nessun luogo è lontano. - [Save the date](https://www.progettoulteriore.com/save-the-date/) - Edizione 26 SAVE THE DATE2 agosto 202619:30 OPENING Inaugurazione della mostra “Interno Zoo” di Christian Pardini ↳ Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri 16 luglio 202611:00 OPENING Inaugurazione della mostra “Altera Italia” di Alessia Rollo ↳ Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria Piazza Paolo Orsi 4 luglio 202621:30 SOGLIE: TRA L’ASPROMONTE E IL - [Talk](https://www.progettoulteriore.com/talk/) - Talkmercoledì 1 luglio 2026 ore 19:00THE CREATIVE TABLEE se Reggio Calabria non fosse la fine dell’Italia, ma l’inizio? The Creative Table sceglio Reggio per il suo primo appuntamento: un momento di incontro e confronto per chi lavora nel mondo della comunicazione e della creatività. Per capire insieme a che punto siamo, ma, soprattutto, dove vogliamo - [Edizione 26](https://www.progettoulteriore.com/edizione-26/) - Nel corso del 2026, Ulteriore presenta mostre, incontri ed eventi, coinvolgendo musei, gallerie e istituzioni pubbliche e private tra Reggio Calabria e Locri. - [Contatti](https://www.progettoulteriore.com/contatti/) - Ulteriore è uno spazio aperto al dialogo e alla collaborazione. Per informazioni, richieste stampa o per restare aggiornati, contattaci o seguici sui social. - [Partner](https://www.progettoulteriore.com/partner/) - L’edizione 26 si sviluppa grazie al sostegno di istituzioni, organizzazioni culturali e realtà imprenditoriali del territorio che ne condividono finalità e percorso. - [Workshop](https://www.progettoulteriore.com/workshop/) - Workshop - [Cura-Figura](https://www.progettoulteriore.com/workshop/cura-figura/) - Realizzato in collaborazione con il Comune di Oppido Mamertina, il workshop propone un uso lento e riflessivo della fotografia per confortare lo sguardo sopraffatto dall’inquinamento visivo contemporaneo e nutrirlo con la bellezza e la serenità del territorio. Per cinque giorni, tra Oppido Mamertina e l’ex sanatorio di Zervò, i partecipanti lavoreranno attraverso pratiche fotografiche, cianotipiche, performative e relazionali, alternando momenti di produzione, cammino, confronto, lettura, tempo libero e osservazione del territorio. L’ex sanatorio, costruito nel 1925 nel cuore dell’Aspromonte, diventa qui un luogo di convivenza temporanea e ricerca condivisa: uno spazio isolato, immerso nel bosco, in cui interrogarsi sul rapporto tra immagini, attenzione, memoria e presenza. Più che produrre fotografie, il workshop prova a creare le condizioni per guardare diversamente. Le persone partecipanti saranno guidate da Giulia Ticozzi e Giuseppe Fanizza di Studio Figure, esperti di pratiche fotografiche che dialogano con i territori. - [Cassiopea](https://www.progettoulteriore.com/residenze/cassiopea-residenza/) - Ulteriore annuncia che il vincitore della open call Cassiopea è l’artista Danilo Sciorilli. La residenza è curata insieme alla storica dell'arte Valentina Tebala ed è realizzata in collaborazione con Catartica, realtà attiva nella promozione culturale e artistica del territorio. La call era dedicata alla selezione di un artista invitato a sviluppare un progetto site-specific nel borgo di Cataforio, in dialogo con il paesaggio, la storia del luogo e la comunità. Durante la settimana di residenza, Danilo Sciorilli realizzerà un intervento pensato in relazione al territorio. L’opera entrerà a far parte del patrimonio culturale custodito dall’Associazione Catartica. - [Soglie](https://www.progettoulteriore.com/residenze/soglie/) - Promossa da Ulteriore e realizzata con il sostegno del GAL BaTiR (Gruppo di Azione Locale Basso Tirreno Reggino), SOGLIE è una residenza fotografica affidata al fotografo documentarista Gabriele Cecconi e dedicata all'esplorazione del territorio compreso tra il versante tirrenico reggino e il massiccio dell'Aspromonte. - [Residenze](https://www.progettoulteriore.com/residenze/) - Residenze - [Cassiopea](https://www.progettoulteriore.com/opencall/cassiopea/) - La residenza è curata insieme a Valentina Tebala (storica dell’arte) ed è realizzata in collaborazione con Catartica, realtà attiva nella promozione culturale e artistica del territorio. La call è finalizzata alla selezione di un artista che prenderà parte a una residenza di una settimana nel borgo di Cataforio, nel territorio di Reggio Calabria, per sviluppare un progetto site-specific che entrerà a far parte del programma di Edizione 2026. - [Il progetto](https://www.progettoulteriore.com/il-progetto/) - Ulteriore è una piattaforma culturale dedicata alla fotografia, alle arti visive e alla comunicazione contemporanea. - [Lyra](https://www.progettoulteriore.com/opencall/lyra/) - La mostra sarà ospitata presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, una delle principali istituzioni museali italiane e punto di riferimento per lo studio della Magna Grecia. - [Andromeda](https://www.progettoulteriore.com/opencall/andromeda/) - La mostra sarà allestita presso il Complesso museale Casino Macrì, all’interno del Parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri, uno dei complessi archeologici più estesi della Calabria. Il Casino Macrì è composto da una masseria ottocentesca e da due case coloniche costruite sui resti di un complesso termale romano privato. Inserito in un sistema articolato di percorsi archeologici e museali, lo spazio si configura come luogo di attraversamento, in relazione diretta con il paesaggio e con i flussi del pubblico. - [Open Call](https://www.progettoulteriore.com/opencall/) - Edizione 26 comprende tre open call incentrate sul tema “Nessun luogo è lontano”. Partendo dalla Calabria come punto privilegiato di osservazione, il progetto invita gli artisti a confrontarsi con distanza, prossimità e confine. - [Stefano De Luigi](https://www.progettoulteriore.com/workshop/stefanodeluigi/) - Il workshop “Dalla traccia all’immagine: fotografia documentaria e memoria collettiva”, condotto dal fotografo Stefano De Luigi, è un percorso intensivo di quattro giorni dedicato all’esplorazione della fotografia come strumento di indagine, narrazione e costruzione della memoria condivisa. - [Privacy Policy](https://www.progettoulteriore.com/privacy-policy/) - Privacy PolicyLa presente Informativa sulla Privacy descrive le politiche di Ulteriore APS, Via Galileo Ferraris Is.74 n.5, RC 89123, Italia, email: info@progettoulteriore.com, telefono: 3349362820, in merito alla raccolta, all’utilizzo e alla divulgazione delle informazioni che raccogliamo quando utilizzi il nostro sito web (https://www.progettoulteriore.com) (il “Servizio”). Accedendo o utilizzando il Servizio, acconsenti alla raccolta, all’uso e - [Home old](https://www.progettoulteriore.com/home_old/) - Progetto Ulteriore è una piattaforma culturale su fotografia e arti visive che sviluppa progetti curatoriali e formativi, favorendo ricerca e confronto. - [Home cover](https://www.progettoulteriore.com/homepage/) - Progetto Ulteriore è una piattaforma culturale dedicata alla fotografia, alle arti visive e alla cultura contemporanea. Sviluppa progetti curatoriali, culturali e formativi promuovendo occasioni di ricerca, produzione e confronto tra artisti, professionisti e pubblico. Progetto Ulteriore è promosso e sostenuto da ULTERIORE APS, associazione di promozione sociale con sede a Reggio Calabria. ## Portfolio - [Christian Pardini](https://www.progettoulteriore.com/mostre/christian-pardini/) - Interno Zoo è una ricerca del visivo che parte da uno spazio di per sé progettato per l'osservazione, il giardino zoologico di Roma, per mettere l’attenzione sulle modalità stesse di orientamento dello sguardo all’interno di una condizione data. Percorsi, recinzioni, aperture e soglie sono, nei giardini zoologici, le infrastrutture dello sguardo: elementi attraverso cui l’attenzione viene guidata, contenuta, autorizzata; strumenti per organizzare il movimento; costruzioni che regolano la distanza tra chi osserva e ciò che è osservato; costruzioni di controllo all’interno di una simulazione di realtà. Con un’operazione di sottrazione narrativa, Interno Zoo esclude animali e visitatori dall’immagine per fare di ciò che resta – l’insieme di strutture, superfici, tracciati, dispositivi di separazione – l’oggetto esclusivo della ricerca. Senza corpi da esporre, lo zoo perde la dimensione dello spettacolo e si rivela come ambiente costruito. Le immagini registrano ciò che normalmente funge da supporto. Ogni fotografia mostra uno spazio pensato per una funzione specifica. Le gabbie, i punti di osservazione, le barriere e i percorsi non raccontano un evento, ma una logica. - [Danilo Sciorilli](https://www.progettoulteriore.com/mostre/danilo-sciorilli/) - Nella mia residenza a Cataforio ho raccolto un diario di immagini, scatti realizzati nel borgo e tra le presenze che lo animano, con cui mi sono relazionato e che ho osservato. Dopo averli realizzati mi sono accorto che i ventidue disegni sembrano disporsi su due fronti: da una parte il tramandare, l’insegnare, il ricordare, il continuare, il lasciare una traccia; dall’altra lo sparire, l’essere dimenticati, il divenire rudere, l’essere sostituiti, il diventare fossili. Tempo fa ho letto che l’uomo è la specie che, geologicamente, abiterà meno a lungo il nostro pianeta e questa idea non mi ha più lasciato. Mi accompagna come un incubo in cui faccio fatica a distinguere ciò che ha senso da ciò che non ne ha. La natura e gli animali ci sopravvivranno. Noi diventeremo dei resti di cui, forse, altre forme di vita parleranno. Nonostante ciò, come esseri umani continuiamo tutti a sentire il bisogno di non finire, e non fanno eccezione le persone che ho conosciuto durante questa residenza. Ho deciso di raccogliere i disegni in un ordine preciso e di allegarli a una mappa, anch’essa da me disegnata, in modo che chiunque possa attraversare Cataforio alla ricerca del corrispettivo reale di questi segni, annotandone la posizione e ripercorrendo, attraverso i miei occhi, i pensieri di questi giorni. HOPE / TRUST trova la sua spiegazione in un murale incontrato tra i vicoli del paese; FEAR / DUST è invece il titolo del dittico video che conclude il percorso che ho costruito con quest’opera. Danilo Sciorilli L’opera è il risultato di Cassiopea, la residenza artistica promossa da Ulteriore e dedicata alla realizzazione di progetti site-specific in dialogo con il territorio, la memoria dei luoghi e le comunità che li abitano. La residenza, curata dalla storica dell’arte Valentina Tebala, è realizzata in collaborazione con Luigi Scopelliti, presidente dell’Associazione Catartica, e con Trame e Ordito. - [Hicham Benohoud](https://www.progettoulteriore.com/mostre/hicham-benohoud/) - Frustrato dalla rigidità del sistema educativo marocchino degli anni Novanta, l’insegnante d’arte Hicham Benohoud iniziò a utilizzare la fotografia come strumento pedagogico, allestendo una camera oscura improvvisata all’interno della propria aula. Attraverso un approccio collaborativo e sperimentale, incoraggiò i suoi studenti a confrontarsi con la creatività e con la costruzione della propria identità. Le immagini realizzate insieme agli studenti sono attraversate da una costante tensione e da un senso di alienazione, combinando assurdo, ironia e inquietudine in composizioni accuratamente costruite e volutamente spiazzanti. Mettendo in relazione la monotonia dell’ambiente scolastico con una riflessione visiva sui temi della libertà e del controllo, The Classroom sviluppa una critica al tempo stesso giocosa ed esistenziale dell’identità postcoloniale, in cui gesti creativi apparentemente infantili si intrecciano a un’estetica più ambigua che richiama oppressione, violenza e isolamento. - [Nadia Cianelli](https://www.progettoulteriore.com/mostre/nadia-cianelli/) - Questo lavoro nasce dai viaggi di Nadia Cianelli nell’Amazzonia brasiliana tra il 2016 e il 2025. Fin dal primo soggiorno, l’artista ha percepito questa terra come custode di una memoria antica del mondo, un luogo in cui essere umano e natura continuano a parlare la stessa lingua e il confine tra visibile e invisibile si fa sottile. Foresta e fiume sono fonte di vita e, allo stesso tempo, dimora di spiriti, esseri incantati e anime erranti. Ogni gesto quotidiano conserva una dimensione spirituale. In questo mondo sospeso, Cianelli ha incontrato Myrupu, sciamano Dessana dell’Alto Rio Negro, erede della conoscenza trasmessa da suo padre Kissibi e dagli antenati del suo popolo. Attraverso questo incontro ha potuto avvicinarsi alla cosmologia Dessana, una visione fondata sull’equilibrio tra essere umano e natura, nella quale ogni elemento del mondo è considerato vivo: gli alberi, l’acqua, le pietre. La foresta è presenza, spirito e origine. Lo sciamano custodisce il dialogo tra il naturale e il soprannaturale, fungendo da ponte tra queste due dimensioni. Il fumo, il fuoco, le piante sacre e i rituali bahsésé diventano strumenti di connessione e guarigione, attraverso cui si prendono cura delle ferite del corpo e dello spirito. L’Amazzonia contemporanea porta i segni dello sfruttamento, della violenza, del cambiamento climatico e della globalizzazione. Eppure, dietro queste trasformazioni, sopravvive un sapere antico, fragile ma potente, che i popoli indigeni continuano a custodire e difendere. Espaço do Meio nasce da un’immersione in un luogo che trasforma lo sguardo e ridefinisce il modo di percepire il rapporto tra essere umano, natura e alterità. - [Martina Albertazzi](https://www.progettoulteriore.com/mostre/martina-albertazzi/) - Le mostreMartina Albertazzi A Warm Winter3 ottobre – 4 novembre 2026 Elle Interni Via del Torrione, 75 – Reggio CalabriaA Warm Winter è un progetto fotografico — e un viaggio — attraverso i deserti del West americano, sulle tracce dei nomadi che ogni anno percorrono migliaia di chilometri inseguendo un inverno mite. È anche una - [Carlos Folgoso Sueiro](https://www.progettoulteriore.com/mostre/carlos-folgoso-sueiro/) - Alén do Lago nasce in Galizia e lungo la frontiera con il nord del Portogallo, un territorio in cui realtà e leggenda convivono e dove le trasformazioni sociali e ambientali si intrecciano alle storie individuali. Attraverso vicende segnate dall’emigrazione, dall’abbandono, dall’alcolismo e dalla progressiva perdita del mondo rurale, il progetto esplora una regione che oggi si confronta con lo spopolamento, il cambiamento climatico e la fragilità delle proprie comunità. Il lavoro assume una dimensione profondamente autobiografica. Molti dei protagonisti appartengono alla famiglia e alla cerchia affettiva dell’autore: suo padre, i nonni e gli amici del villaggio. Anche Carlos Folgoso Sueiro ha vissuto per molti anni lontano dalla Galizia, condividendo parte delle esperienze che attraversano il progetto. Intrecciando memoria personale, realtà sociali, leggende e miti locali, Alén do Lago si configura come un viaggio visivo in cui il paesaggio diventa lo specchio di una comunità in trasformazione e della costante ricerca di appartenenza, resilienza e identità. - [Alejandra Hauser](https://www.progettoulteriore.com/mostre/alejandra-hauser/) - Cresciuta in un ambiente conservatore a Città del Messico, Alejandra Hauser non vedeva l’ora di diventare più grande e trasferirsi dall’altra parte del mondo. E così ha fatto. A ventitré anni ha fatto le valigie ed è partita per quello che avrebbe dovuto essere un soggiorno di nove mesi. Dopotutto, casa era soltanto a un volo di distanza. Fin da bambina è stata terrorizzata dal cambiamento. Voleva fermare ogni cosa: fotografare e, così facendo, trattenere ogni momento e ogni persona, conservandoli al sicuro per poterci tornare ogni volta che ne avesse avuto bisogno. Ha sempre desiderato che le cose rimanessero uguali. Questo, ha imparato con il tempo, non è il modo in cui funziona la vita. Si parte, si cambia, si cresce, ci si spezza e si ricomincia. Anche ciò che si lascia alle spalle cambia. A volte si spezza a sua volta. Dopo anni passati a sognare la fuga, è tornata in un luogo che esisteva soltanto nei suoi ricordi. Si sentiva senza una casa, sospesa tra due mondi, nessuno dei quali le sembrava davvero casa. Ha iniziato a viaggiare continuamente. Come aveva fatto da bambina, si è rivolta alla fotografia per orientarsi in un mondo che le appariva estraneo. Senza rendersene conto, ha iniziato a raccogliere le cose che la facevano sorridere. Piccoli momenti di bellezza. Frammenti di appartenenza. Todas las Cosas Bellas. Attraverso questo lavoro, sta facendo i conti con le proprie origini: tutto ciò che ha perso e tutto ciò che ha amato. Tutto ciò che ferisce e tutto ciò che cura. Poco alla volta, ha iniziato a vedere la casa restituirle lo sguardo da ogni angolo del mondo. In luoghi dove non avrebbe mai pensato di trovarla. In paesi lontani dal suo. Nelle piccole, bellissime cose che l’hanno accompagnata ovunque sia andata. La mostra è co-curata da Teodora Malavenda e Sara Emma Cervo, visual editor di Vanity Fair. - [Alessia Rollo](https://www.progettoulteriore.com/mostre/alessia-rollo/) - Altera Italia è un progetto fotografico che indaga la cultura rituale del Sud Italia: un viaggio fisico ma anche nel tempo per scoprire radici e significati di festività che hanno creato l’identità del Meridione. È un progetto visivo e antropologico che mira a riconsiderare l’identità culturale dell’Italia meridionale. Durante il Neorealismo, il Sud Italia, luogo di provenienza dell’artista, è stato visivamente studiato da antropologi, cineasti e fotografi che, con le loro ricerche, hanno generato la convinzione di una società arcaico-primitiva e la conseguente nascita di stereotipi sociali. In questo lavoro, che include materiali storici d’archivio e fotografie prodotte dall’artista, lo spettatore si confronta con immagini che rappresentano parte di un vasto patrimonio rituale tuttora vivente. ## Portfolio Categories - [mostre](https://www.progettoulteriore.com/portfolio_category/mostre/)